LA GENESI: Tutto ebbe inizio nel
lontano 1999, decennio più decennio meno, quando i nostra
eroi si incontrarono in un cespuglio della Rocca del Borgia, durante
le festività del santo patrono Venanzio di Camerino.
I TEMPI BUI: Le innumerevoli cause
che portarono i nostri eroi in quel posto sono ancora da verificare.
Dopo incresciosi disguidi sull'appartenenza del luogo come dimora
stabile in quei giorni funesti, i nostri beniamini si resero conto
di aver, tra l'altro, formato e avviato una band musicale demenziale
dai risvolti sociopsicopedagogici dell'uomo moderno sempre alle
prese con il dilemma: "Ma cosa cazzo significa Onda d'Orto?".
LA SVOLTA: Durante una spedizione
a Fiegni rinvennero uno stivale marrone ritrovato l'anno precedente
presso il fiume Lapidusu. Da li capirono che intraprendere una
carriere musicale comportasse anche dover suonare qualche strumento.
Ma ogniuno di loro già sapeva suonare uno strumento e quindi
questo paragrafo è totalmente inutile.
I BRANI: Il repertorio si basò
inizialmente su una delicata satira verso un losco figuro noto
nei peggiori meandri della Delta-House come SAMITTU.
A questo punto si resero conto anche di essere gente semplice umile e servizievole,
e da qui l'idea di portare in musica quelle scene di vita che
li accomunano, li fanno imprecare e li rendono indifferentemente
interessati.
LE TEMATICHE: Sfiga, mototri truccati,
senilità ostile, complotti mondiali di volatili, domande
inopportune con cui la donna ti importuna, diventarono i temi
fondamentali della lotta sociale che portano avanti autofinanziandosi
da soli l'un l'altro, sostenendosi anche con violente pacche sulle
spalle.
L'ESORDIO: Si narrano strane storie
a riguardo. Più leggende che fatti: persone convertite
al Raelismo, donne che si scoprirono tali, tali che si scoprirono
donne, donne che si scoprirono e basta, individui convinti di
aver vinto il Giro d'Italia festeggiarono con spumante di seconda
mano e quell'odore che aleggia solo a Pamplona tra il 6 e il 14
di luglio... Non c'è che dire: il gruppo passò l'esame
a pieni voti ma tra l'indifferenza altrui.
OGGI: Reduci da una acclamatissima
tournèe mondiale, i nostri eroi conservano ancora lo spirito
della prima volta. Ovvero quello di un mese fa... E tutto d'un
tratto il coro: ASINO CHILLEGGE!